Affari Senza Soldi

 

Come è possibile fare affari senza soldi?

 

Ve lo spieghiamo, raccontandovi il caso di MS Energy: produttrice di bici elettriche, bighe elettriche, luci a led ed energie rinnovabili.

 

MS Energy vende i propri prodotti ai clienti del circuito Affari Senza Soldi, per esempio, per 100.000,00 euro. Non li riscuote effettivamente, ma avrà accreditato sul proprio conto corrente un importo di 100.000,00.

 

conto Senza Soldi

 

Gli euro che non vengono pagati dai clienti e che vengono spesi nel circuito si chiamano “crediti” per comodità, perché costituiscono letteralmente un “credito verso clienti”.

 

MS Energy potrà spendersi i propri 100.000,00 crediti come meglio crede all’interno del circuito. Potrà strutturarsi con una rete vendita, fatta di rappresentanti e concessionari. Esistono aziende del circuito specializzate in questo servizio. Potrà anche acquistare materie prime, come biomasse, per produrre energia o strutture in metallo per produrre energia eolica o termosolare.

 

I 100.000,00 crediti di vendite costituiscono un incremento del fatturato per MS Energy e questo incremento viene reinvestito all’interno dell’azienda.

 

I titolari possono prelevare i crediti, a titolo di utile aziendale, per i propri acquisti personali.

 

In fondo, è quello che un’azienda vorrebbe fare col denaro: incrementare il proprio fatturato e reinvestirlo per migliorarsi.

 

Nella pratica, lo scambio nella formula “Senza Soldi” avviene sempre in maniera ibrida, ovvero in parte in euro e in parte in crediti.  La caratteristica di Affari Senza Soldi è di tenere molto bassa la percentuale di euro che serve a fare gli scambi. La media generale è di appena il 30%.

 

Quando un’azienda fa il suo ingresso nel mondo “Senza soldi”, viene calcolato quanto fatturato può mettere a disposizione del circuito, in base alla propria struttura, al costo delle materie prime e ad altri fattori

 

La cifra, definita “indice sociale”, rappresenta il potenziale di crescita di fatturato che l’azienda può sopportare.

 

Nel mondo “Senza soldi” dobbiamo addirittura mettere limiti verso l’alto per non far soffrire alle aziende crisi di eccesso di crescita.

 

Tutto questo è possibile grazie a due forti leve:

 

  1. costruiamo ogni giorno la fiducia tra le aziende “Senza soldi” e

  2. il meccanismo amministrativo supera in un sol colpo i problemi della crisi di liquidità e degli insoluti.

 

Forse ce lo siamo dimenticati, ma in un passato non troppo lontano in Italia era così: si gestivano le aziende con fiducia ed entusiasmo, bastava produrre un ottimo prodotto o fornire un servizio di qualità e il fatturato cresceva.

 

Per informazioni:

Tel. 0573/95801 e chiedere di Federico o Massimo.

 

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