Affari Senza Soldi

Come è possibile fare affari senza soldi?

Ve lo spieghiamo, raccontandovi il caso del Centro Medico Martini di Lucca.

Il Centro Medico investe nella struttura aziendale: si è interessato fin da subito alle luci a led, ai servizi di pulizia e alla manutenzione dell’immobile.

Tutti questi acquisti verranno registrati su un vero e proprio conto corrente non bancario, come nella foto:

conto Senza Soldi

Questi investimenti, però, non verranno pagati dal Centro Medico Martini, che andrà letteralmente in rosso, grazie ad un fido commerciale privo di interessi che gli è stato concesso da Affari Senza Soldi.

Nella pratica, lo scambio nella formula “Senza Soldi” avviene sempre in maniera ibrida, ovvero in parte in euro e in parte in crediti. La caratteristica di Affari Senza Soldi è di tenere molto bassa la percentuale di euro che serve a fare gli scambi. La media generale è di appena il 30%.

Quando un’azienda fa il suo ingresso nel mondo “Senza soldi”, viene calcolato quanto fatturato può mettere a disposizione del circuito, in base alla propria struttura, al costo delle materie prime e ad altri fattori

La cifra, definita “indice sociale”, rappresenta il potenziale di crescita di fatturato che l’azienda può sopportare.

Nel mondo “Senza soldi” dobbiamo addirittura mettere limiti verso l’alto per non far soffrire alle aziende crisi di eccesso di crescita.

Tutto questo è possibile grazie a due forti leve:

  1. costruiamo ogni giorno la fiducia tra le aziende “Senza soldi” e

  2. il meccanismo amministrativo supera in un sol colpo i problemi della crisi di liquidità e degli insoluti.

Forse ce lo siamo dimenticati, ma in un passato non troppo lontano in Italia era così: si gestivano le aziende con fiducia ed entusiasmo, bastava produrre un ottimo prodotto o fornire un servizio di qualità e il fatturato cresceva.

Nel caso del Centro Medico Martini, lo staff di Affari Senza Soldi ha riscritto le leggi della Sanità, che purtroppo oggi è inquinata dal concetto di lucro: un medico è tanto più premiato quanto più cura o fa interventi chirurgici sui pazienti. Questo vizio concettuale si è infiltrato anche nella definizione di prevenzione. Oggi, per “prevenzione” intendiamo una diagnosi precoce per far intervenire i prima i medici su una malattia presa sul nascere.

Ma in un mondo ideale,  dovrebbe essere esattamente al contrario: i medici bravi sono coloro che non fanno ammalare i propri pazienti.

Così, il Centro Medico Martini ha accettato una formula innovativa: riceverà un fisso 100% in crediti direttamente a Affari Senza Soldi per non far ammalare nessuno. Se qualche iscritto al circuito ha bisogno delle cure del Centro Medico, le pagherà al 30% in euro e al 70% in crediti, ma Affari Senza Soli decurterà l’intero importo della cura dal fisso che eroga al Centro.

I crediti derivati da questa formula vengono destinati ad un premio in crediti che il Centro offre ai propri dipendenti.

In tempi di crisi, un’azienda offre un incremento di stipendio ai propri dipendenti per riscrivere le leggi della Sanità.

Per informazioni,

0583 581491 e chiedere del dott. Francesco Martini.

Informazioni sull' Autore  ⁄ Alessio

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