Affari Senza Soldi

Come è possibile fare affari senza soldi?

 

Ve lo spieghiamo, raccontandovi il caso di Euroscavi, un’azienda di movimento terra in provincia di Lucca.

Euroscavi spende all’interno del circuito Affari Senza Soldi per manutezione ai propri automezzi, per farsi pubblicità, investe in sicurezza sul lavoro oppure spende i propri crediti in acquisti personali del titolare. Supponiamo che il totale di tali voci d’acquisto siano 50.000,00 euro. Euoscavi non paga questi acquisti, ma si sdebiterà lavorando per qualunque azienda del circuito glielo chieda fino ad una somma di 50.000,00 euro.

Gli acquisti e i lavori effettuati vengono tenuti annotati su un vero e proprio conto corrente non bancario, come nella foto.

conto Senza Soldi

 

Gli euro che non vengono pagati dai clienti e che vengono spesi nel circuito si chiamano “crediti” per comodità, perché costituiscono letteralmente un “credito verso clienti”.

Per potersi spendere i “crediti”, Euroscavi ha bisogno di un fido. Le aziende del circuito Affari Senza Soldi si vedono concedere fidi anche se le banche gli hanno chiuso le porte in faccia: i criteri seguiti dal personale Senza Soldi sono completamente diversi da quelli seguiti dalle banche. Inoltre, i fidi concessi non hanno interessi.

 

Nella pratica, lo scambio nella formula “Senza Soldi” avviene sempre in maniera ibrida, ovvero in parte in euro e in parte in crediti.  La caratteristica di Affari Senza Soldi è di tenere molto bassa la percentuale di euro che serve a fare gli scambi. La media generale è di appena il 30%.

Informazioni sull' Autore  ⁄ Alessio

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