Come funziona la moneta Damanhur

tempio damanhur 1DAMANHUR. La comunità Damanhur famosa in tutto il mondo, tra l’altro, per aver creato un meraviglioso tempio sotterraneo usa al proprio interno una moneta in formato metallico, che dal punto di vista numismatico è un capolavoro.

Si chiama “il credito” e il suo funzionamento è pensato per ricreare un nuovo e migliore equilibrio sociale.

A parlarcene è Lemming Cactus, nella comunità sono il suo nome e il suo cognome. Ogni componente, infatti, sceglie come nome quello di un animale e come cognome quello di una pianta.

Lemming ha 53 anni e da 24 è all’interno della comunità.

Laureato in Economia e Commercio, nella sua vita passata, ha lavorato 8 anni in banca e poi come consulente aziendale, soprattutto nel settore finanziario.

All’interno della comunità Damanhur si è occupato anche della promozione di attività finanziarie per favorire il microcredito.

credito damanhur 2

Da sempre in prima linea per le valute complementari, si è confrontato con diverse realtà che vogliono portare nuovi equilibri  monetari alternativi.
Ha collaborato col professor Giacinto Auriti nel suo rivoluzionario esperimento monetario del SIMEC, ha partecipato a diversi incontri internazionali e impartisce docente in materia finanziaria e monetaria.
E', quindi, un esponente decisamente preparato per spiegare come funziona la moneta damanhuriana all'interno delle comunità che ad oggi si trovano anche in Austria, Giappone e altri Stati.
La moneta “il credito” entra in circolo cambiandola con gli euro, quando una persona fa il suo ingresso nella comunità: 1 credito = 1 euro. Se, però, una persona non ha euro da cambiare, è possibile ottenere i crediti in altra maniera? 
Nello specifico, Damanhur promuove una valuta complementare che si chiama Credito, oramai in circolazione da quasi 40 anni.
E' convertibile e su supporto fisico, ora solo in metallo.
Il Credito è usato anche da soggetti non damanhuriani, considerando che vi sono persone che acquistano nostri prodotti e servizi, così come damanhuriani comprano prodotti e servizi in Crediti da esercenti convenzionati all'uso del Credito. Quindi il Credito non rimane solo in circolazione fra i cittadini di Damanhur.
Se una persona fa una prestazione lavorativa, potrà ricevere come pagamento Crediti, che a sua volta potrà spendere in tutti i luoghi dove viene accettato il Credito (quindi le attività damanhuriane e quelle convenzionate per l'uso del Credito).
Per fare un esempio, se vado a prendere un caffè in uno dei nostri bar, pagherò in Crediti. Se devo fare carburante per la mia auto, poiché a Damanhur non abbiamo distributori di benzina, potrò andare da un distributore che accetta in pagamento il Credito (l'esercente in questione avrà sottoscritto la convenzione con la nostra Federazione…..).
Il Credito, da solo, non crea economia. L'economia che sostiene una qualunque comunità è quella reale.
La valuta complementare aiuterà a sostenere l'economia, dando un'adeguata fluidità condizionata dalla velocità di circolazione della valuta”.
Ti riassumo comunque per punti la motivazione dell'esistenza del Credito:
1) motivazioni di appartenenza, che possono essere spirituali, filosofiche, etiche. Nel nostro caso, sono spirituali perché, con i loro simboli, portano i nostri messaggi. Sono etiche perché con questa valuta siamo certi di non finanziare attività contro la crescita dell'umanità (quindi guerre, sfruttamenti minorili,ecc.)
2) Corrispondente al Credito in circolazione vi saranno Euro (e altre valute) depositate, migliorando così il nostro patrimonio

Quindi, aumentando il lavoro -potremmo dire aumentando il P.I.L.- all'interno della comunità, aumentano anche i crediti in circolazione? 
La terza motivazione dell'esistenza del Credito è molto più tecnica ed è legata al fatto che aumentando la liquidità di un sistema si migliora le potenzialità economiche. Su questo punto occorrerebbe soffermarci a lungo (per esempio ricorderai che a Bretton Woods veniva tolta la conversione in oro delle monete in circolazione perché l'oro nel mondo era sempre lo stesso mentre l'economia  cresceva e la moneta stava diventando una strozzatura al sistema anziché oleare il sistema….), ma non credo sia questo il contesto. Vorrei però ricordare che gli istituti di emissioni (es. La Banca d'Italia) non hanno una legislazione che legittimi la loro attività di emissione. E' pensiero comune che le valute convenzionali in circolazione siano di proprietà degli stati membri, mentre invece i proprietari sono le banche, derivato di un vecchio sistema di signoraggio. Non parliamo poi del falso in bilancio che le banche di emissioni ripropongono da sempre. Questo per sottolineare che le attuali valute in circolazione sono delle appropriazioni indebite e neanche legalizzate. Ci sarebbe tanto da dire”.

E i prezzi del lavoro chi li stabilisce? 
Il prezzo del lavoro è dato dal mercato, salvo una compenso considerato minimale per ogni rapporto di prestazione di lavoro.

E' possibile andare a debito? Ovvero, se una persona ha bisogno di una somma di crediti per fare un investimento utile alla comunità, può ricevere crediti senza averli guadagnati? 
C'è la possibilità di finanziare attività mediante i prestiti sociali, così come è possibile depositare propri risparmi in libretti aperti nelle nostre cooperative, ovviamente operazioni riservate ai soci.

Prevedete forme di assistenza? Per esempio: se una persona della comunità si ammala e non ha crediti a sufficienza per acquistare da mangiare o i beni di prima necessità, provvede la comunità acquistando i beni direttamente o vengono erogati crediti a mo' di assistenza statale? E sono previste forme pensionistiche?
In merito all'assistenza, noi abbiamo un ampio concetto di condivisione su diversi livelli, dalla Federazione ai singoli nuclei (casa abbiate da famiglie "allargate" facente parti della Federazione di Damanhur). Sono previsti casi per malattia, incidenti, assistenza agli anzianità, pensioni, maternità, scuole (dal nido sino alla 3 media). Il sistema è molto articolato e meriterebbe un adeguato approfondimento.

Infine, qualche curiosità: dal punto di vista numismatico, il credito è un capolavoro. Avete una zecca all'interno della comunità? 
I primi Crediti erano in ceramica, poi in argento (ancora oggi circolano monete in argento ma è difficile trovarne perché sono molto ricercate). C'è stato un periodo nel quale abbiamo usato anche il Credito cartaceo. Oggi abbiamo un conio della nostra valuta in metallo (il solo pezzo da 50 Crediti è in argento). Le monete storiche in argento erano fatte da noi, oggi curiamo solo il bozzetto della moneta che viene poi stampata all'esterno.

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Cosa significano i simboli sulla moneta? E perché non avete il formato cartaceo?
Ogni segno riportato ha un suo preciso significato secondo una antica lingua da noi riconquistata (leggi “lingua sacra”).

Il formato cartaceo non ci piaceva e non ci rappresentava in modo adeguato. Abbiamo bravi artisti che lavorano metalli preziosi e che sanno valorizzare anche strumenti meno nobili, quali le monete di scambio.

 

Informazioni sull' Autore  ⁄ Alessio

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