Esistono monete complementari solo tra aziende?Perché dobbiamo usare le monete complementari anche se salta l’euro?

Esistono monete complementari solo tra aziende?Perché dobbiamo usare le monete complementari anche se salta l’euro?

Vengono classificate come monete complementari e sono tutte figlie del Wir svizzero.

Il Wir è uno strumento che è stato inventato nel lontano 1934 da 16 commercianti di Zurigo, che riunti attorno al tavolo di un bar, si domandarono come affrontare la crisi iniziata nel 1929 nel U.S.A. e arrivata in Europa nel 1933.

La soluzione è un baratto multilaterale, esattamente come lo è il circuito “Affari senza soldi”. E’ da loro che abbiamo tratto ispirazione.

Tutti i passaggi di beni o servizi vennero espressi in Wir, una pura unità di conto del valore pari al franco svizzero.

In pratica, il Wir è un franco svizzero smaterializzato.

La crisi del 1929 si allontanò per lasciare spazio alla II guerra mondiale e il resto del mondo si dimenticò della geniale invenzione degli svizzeri. Ma loro no, loro hanno continuato ad usare il Wir fino ad oggi e oggi muovono, pare, il 22% del P.I.L. di tutta la Svizzera, grazie al Wir.

Con la seconda grande crisi, che ormai si comincia a percepire come più profonda di quella del 1929, anche il resto d’Europa ha tratto ispirazione dal Wir.

In Italia, c’è il Sardex, il Bexb, Aiutamundi e Sicanex in Sicilia e altri ancora stanno nascendo.

In Francia, non sono da meno. Il più famoso circuito di compensazione multilaterale è stato messo in piedi addirittura dal Comune di Nantes.

 

Le camere di compensazione vengono, a volte, classificate come moneta complementare, ma in realtà i movimenti sono espressi in valuta legale o in un’unità di conto equiparata alla valuta legale.

Quindi, secondo noi, non sono altro che intermediazioni di beni e servizi dove alla fine si ha un saldo a favore o a sfavore.

Questa caratteristica, tuttavia, dà un vantaggio notevole alle camere di compensazione, dà loro la forza di tutelare gli scambi con la forza della legge.

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