Fino a lunedì 25 agosto vivevo in macchina

Paolo Bruni, 60 anni, un’esperienza di 40 anni come elettricista e idraulico. Mille lavori, mille successi.

Poi la crisi economica assottiglia i soldi che ha in tasca. I suoi clienti iniziano a non pagarlo e il suo equilibrio economico è sempre più precario. Fin quando, per attriti con i fratelli fatta di accuse e smentite, viene buttato fuori di casa. Il poco lavoro rimasto non gli permettono di ricostruirsi una vita, seppur modesta. E così Paolo si rassegna a vivere in macchina e a svolgere quei pochi lavoretti che gli capitano.

Piano piano, Paolo stava diventando un barbone. E non solo per la lunga barba che portava, ma anche per la personalità che gli stava cambiando. Da quel professionista che era, determinato, stava diventando sempre più rassegnato e poi incupito, senza fiducia in sé, senza fiducia negli altri e neppure nel domani. Pensava solo alla morte.

Poi un articolo sul quotidiano “La Nazione” e chi l’aveva sempre conosciuto si risveglia e gli dà una mano. Un consulente dello staff di Affari Senza Soldi lo segnala e Paolo viene accolto.

paolo in auto

 

Paolo dopo i primi aiuti, quando viveva ancora in auto

Nel Mondo Senza soldi esistono due anime: una commerciale, che aiuta le aziende ad andare contro la corrente della crisi, e una sociale, che aiuta chi è rimasto vittima di questo sistema economico spietato e ormai ha raggiunto il fondo delle proprie risorse. Come Paolo, appunto.

L’anima sociale di chiama “Terrazzana” ed è un’associazione di volontariato con lo scopo di aiutare le vittime del denaro: pignorati, falliti, esodati, ecc.

Paolo è stato aiutato dalle due anime del Mondo Senza Soldi: gli è stato aperto un conto corrente in crediti e gli è stato dato un piccolo fido.
Per due notti ha alloggiato in un albergo del circuito, pagando interamente in crediti.

Paolo in albergo

 

Paolo in uno degli hotel “Senza Soldi”

Si è poi sdebitato aggiustando il campanile del Le Querce, una piccola località tra Altopascio e Fucecchio.

Le campane non suonavano più bene e Paolo, con la sua esperienza 40ennale di elettricista, ha individuato subito il problema.
Avendo subìto un infarto da poco, Paolo non ha svolto il lavoro manuale, ma è stato semplice aggiustare il campanile avendo individuato il guasto.
Dalla terza notte, Paolo alloggia in un appartamento di uno degli aderenti al circuito.

paolo a casa

Paolo finalmente in una casa

L’appartamento aveva bisogno di rimettere in funzione il frigorifero, la caldaia e alcuni rubinetti. Cosa che Paolo ha fatto in mezzo pomeriggio, sdebitandosi ampiamente per il suo soggiorno.
Terrazzana continuerà ad aiutarlo per il periodo iniziale, mentre Affari Senza Soldi gli sta già procurando tanti piccoli lavoretti un po’ in euro e un po’ in crediti. Lunedì, per esempio, dovrà aggiustare un bagno: un lavoro per niente di fatica e che gli darà un po’ di euro e un po’ di crediti. Paolo, infatti, è anche un esperto idraulico.
Sta già lavorando ad una fornitura di pannelli solari all’hotel dove ha soggiornato, pannelli che Paolo sta installare benissimo e, guarda caso, glien’è rimasta una fornitura alla sua vecchia abitazione: quella che non può più abitare. Li venderà un po’ in euro e un po’ in crediti.
E poi ci sono altri piccoli lavori domestici da fare: potare siepi, aggiustare prese che non funzionano, ecc tra gli aderenti al circuito.
Piano piano, Paolo uscirà da Terrazzana ed entrerà in Affari Senza Soldi e a pieno titolo tornerà ad essere quel professionista stimato che era un tempo.

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2 Comments

  • Rispondi
    Gloria
    15 maggio 2015

    Come si può farne parte? Anche io 61anni e mia figlia 23 siamo disperatamente senza lavoro…almeno quel signore aveva l’auto
    ..noi nemmeno quella se finiamo in strada!!!

    • Rispondi
      Alessio Author
      15 maggio 2015

      Inviate un’email a info@affarisenzasoldi.it
      E’ necessario abitare in una delle zone coperte dal circuito e sostenere un colloquio con uno dei nostri consulenti.