Una volta accolta nel circuito, ciascuna azienda avrà un consulente di riferimento, che provvederà a procurarle clienti e provvederà anche a farle spendere i crediti nel modo più funzionale possibile.

Il consulente “Senza soldi” non è un venditore. Forse è più un compratore. Ma in generale è un esperto che si occupa di creare nuove connessioni tra in nodi del circuito e di rafforzare quelle già esistenti, secondo il modello delle reti neurali.

Il consulente “Senza soldi” ha il compito di far evolvere i singoli nodi della rete in una nuova coscienza collettiva.

Ogni singolo consulente ha l’obbligo, poi, di interagire con tutti gli altri consulenti del mondo “Senza soldi”, per far apprezzare al massimo le potenzialità del circuito e per far parte a sua volta di una rete di persone, ciascuna consapevole del disegno che sta creando.

Le uniche spese annotate sul conto corrente sono quelle relative all’attività dei nostri consulenti.

Ricordiamoci sempre che il denaro va dato unicamente in cambio di lavoro, mai in cambio di altro denaro.

Entrare nel mondo “Senza soldi” significa avere la garanzia di effettuare scambi commerciali.

Basta solo porre attenzione alla qualità dei prodotti o dei servizi che vengono offerti, senza più preoccuparsi del calo di lavoro o degli insoluti.