Lo spirito di Terrazzana. Il circuito diventa Associazione no profit.

Una importante novità ha inaugurato il 2017.

Dalle prime settimane dell’anno il circuito Affari Senza Soldi è gestito da un’Associazione no profit dal nome “Terrazzana”, fondata parallelamente al circuito, con un nome apparentemente strano e diverso dal moderno “Affari Senza Soldi”.

 

 

Il consiglio direttivo dell’Associazione è composto da:

Tommaso Martini (dell’azienda Noleggio Rapido di Pistoia),

Massimiliano Sorghi (dell’azienda 4gas di Pistoia),

Matteo Ercolini (organizzatore dell’evento Miss Montecatini),

Alessio Bini (fondatore del circuito)

Orlando Matteoni (geometra ad Altopascio),

Oriano Oriolo (della cooperativa di servizi Mo.Sa. All service di Sesto Fiorentino).

E ne entreranno presto a far parte anche Mascia Meini, dell’azienda Ovi di Capezzano Pianore in Versilia, e Sergio Bini (commercialista di Pisa).

Anche se non ci avete sentito, abbiamo fatto molti incontri e sono nate molte idee.

Eccone alcune:

  1. La quota di iscrizione annua viene sostituita con una quota associativa di 10,00 euro;
  2. Le commissioni vengono calcolate solo in crediti e, in un secondo tempo, verranno ridotte;
  3. Ci saranno solo tre carte di credito: la carta blu, la carta oro e la carta dipendenti. Chi sceglierà la carta blu incasserà al 50% in crediti e spenderà al 50% in crediti. Chi sceglierà la carta oro incasserà al 100% in crediti da chi ha carta oro e spenderà al 100% in crediti da chi ha carta oro. Chi farà il dipendente in crediti percepirà il 40% in euro e potrà spendere il restante 60% in crediti come se avesse carta oro. Prima di scegliere una carta, aspettate una visita dei componenti del Consiglio Direttivo, in modo da fare la scelta giusta. Nel frattempo, continuate con la stessa percentuale in crediti come avete sempre fatto.
  4. Verrà rilanciato il negozio di alimentari di Altopascio che riaprirà prima di Pasqua. Sarà carta oro, quindi sarà possibile acquistare al 100% in crediti, per chi sceglierà di averla. E sarà consegnata la spesa a domicilio in tutto il territorio dove è presente il circuito Affari Senza Soldi.

Queste le cose concrete nate dallo spirito di Terrazzana. E molte altre ne nasceranno.

Terrazzana anticamente era una “castella” medievale.

Il Medioevo è famoso tristemente per i feudi, dove un signore decideva della vita e della morte dei suoi feudatari. Ma averete visto tutti in Toscana quei paesini arroccati: in cima non hanno un castello feudale, ma una casa comunale. I cittadini che amministravano la vita del paese, non venivano eletti, ma estratti a sorte. Toccava a tutti, a turni di sei mesi, amministrare la vita pubblica ed era un obbligo. Ogni cittadino non estratto a sorte aveva, poi, dei doveri comuni: tenere puliti i canali di scolo, conoscere i confini per non scatenare guerre, conoscere lo statuto comunale.

Ogni cittadino era amministratore. Ogni cittadino era soldato. E nessun politico faceva promesse, perché nessun politico doveva essere eletto. Non poteva farsi nemmeno clientele, perché nessuno veniva estratto a sorte due volte: una volta estratto, il suo nome veniva accantonato fino a quando tutti non erano stati estratti almeno una volta.

Questo modello di società è durato mille anni e pare che fosse in vigore anche prima dell’anno mille, forse molto prima.

Affari Senza Soldi starà in piedi e si rafforzerà soltanto se ognuno di noi sarà soldato, se ognuno di noi penserà a conservare la fiducia che regola gli scambi economici tra ciascuno di noi, senza sovrastrutture che governano dall’alto come un signore feudale.

E, infatti, il modello del feudo -più famoso- è durato soltanto pochi secoli, pochi rispetto alla tradizione millenaria delle “castella”.

 

Informazioni sull' Autore  ⁄ Alessio

2 Comments

  • Rispondi
    Marilinda
    21 luglio 2017

    Sono interessata alla vostra associazione ….mi farebbe piacere conoscervi